3 Vigneti Locali da Visitare: Una Guida Curata
12 ottobre 2025
Cultura
Tre cantine distintive del Salento — ciascuna plasmata dalla famiglia, dalla terra e dalla storia — offrono un punto di partenza stimolante per esplorare la regione oltre le sue spiagge e città barocche.
Il vino nel Salento non è solo qualcosa che viene versato in un bicchiere. È l'espressione silenziosa della terra, del clima, della famiglia e del tempo. In questa penisola meridionale — dove gli ulivi si intrecciano verso il mare e le mura di pietra dividono i campi baciati dal sole — generazioni hanno lavorato le vigne con pazienza e convinzione.
Per chi è curioso di esplorare oltre le spiagge e le città barocche, una visita a una cantina locale offre una comprensione più profonda della regione. Ognuna racconta una storia diversa. Ognuna riflette un modo diverso di ascoltare la terra.
Eccone tre da considerare come punto di partenza.
Cantele — Guagnano
La storia di Cantele inizia lontano dal Salento, nel Nord Italia, in un periodo segnato dall'incertezza. Giovanni Battista Cantele si trasferì a sud dopo la guerra, costruendo gradualmente relazioni con i coltivatori locali prima di fondare la cantina nel 1979 con i figli, Augusto e Domenico.
Fin dall'inizio, Cantele ha fuso la precisione tecnica settentrionale con l'istinto meridionale. Augusto, formatosi a Conegliano, tornò in Puglia con la convinzione che la regione potesse produrre vini raffinati ed espressivi — inclusi i bianchi — in un'epoca in cui era nota soprattutto per i rossi. Nel tempo, l'identità della cantina ha preso forma attraverso un'attenta selezione dei vigneti, un'espansione ponderata e un'enfasi su una vinificazione pulita ed essenziale.
Oggi, la terza generazione continua quella visione, bilanciando l'eredità con la consapevolezza moderna — inclusa la sostenibilità e le mutevoli aspettative del mercato. I visitatori sottolineano spesso la professionalità delle degustazioni, la chiarezza delle spiegazioni tecniche e la calorosa ospitalità della famiglia e del team Cantele. Lo spazio degustazione iSensi è spesso descritto come minimalista ed elegante, abbinando i vini a pensati accompagnamenti gastronomici che elevano l'esperienza oltre una semplice degustazione.
**Cantele Winery** S.P. 365 (Salice Salentino – Sandonaci) Km 1 73010 Guagnano (LE), Italy Tel: +39 0832 705010 Email: cantele@cantele.it
Castel di Salve — Depressa di Tricase
Fondata nel 1885 da Antonio Winspeare, duca di Salve, Castel di Salve è una delle case vinicole storiche del Salento. Sorprendentemente, è stata la prima cantina della regione a invecchiare e imbottigliare i propri vini — un passo pionieristico per l'epoca. Seguirono presto riconoscimenti precoci, con premi a Londra, Chicago, Parigi e Napoli prima della fine del XIX secolo.
Oggi, la quarta e la quinta generazione della famiglia Winspeare continuano a produrre vini nella cantina originale, di fronte al castello di famiglia. Sotto le strade del borgo, le botti riposano in una cantina sotterranea in pietra calcarea dove temperatura e umidità rimangono naturalmente stabili. La modernizzazione è stata introdotta con cura, con l'energia solare che alimenta gran parte della struttura e un forte impegno per una produzione pulita e controllata.
I vigneti della tenuta presso la Masseria Bosco Belvedere si trovano tra ulivi, querce, cereali e macchia mediterranea, producendo varietà autoctone come Negroamaro, Malvasia Nera, Verdeca e Primitivo. Le recensioni menzionano spesso la profondità della narrazione durante le visite, la passione dei membri della famiglia coinvolti nelle degustazioni e la decisione deliberata di mantenere limitata la produzione per preservare l'autenticità.
Molti ospiti descrivono la loro visita qui come un momento clou del loro tempo in Salento — non solo per i vini, ma per il senso di continuità e carattere che definisce la tenuta.
**Castel di Salve** Via Gaetano Salvemini, 32 73039 Depressa di Tricase (LE), Italy Tel: +39 0833 771041 Email: info@casteldisalve.com
Conti Zecca — Leverano
Se Cantele rappresenta un'evoluzione ponderata e Castel di Salve riflette una storia aristocratica, Conti Zecca esprime qualcosa di ancora più antico — un rapporto di cinque secoli con la terra intorno a Leverano.
All'inizio del 1900, la famiglia completò l'intero ciclo produttivo dal vigneto alla bottiglia, basando la propria filosofia sul rispetto del terroir. Per loro, il vino non è semplicemente il risultato di uva e clima; è l'intersezione di suolo, biodiversità, microclima e interpretazione umana.
Il loro approccio enfatizza l'intervento minimo, le pratiche agricole integrate e l'attenzione vigneto per vigneto alle condizioni delle piante. La sostenibilità non è uno slogan qui, ma una responsabilità continua — particolarmente di fronte al cambiamento climatico. I visitatori notano spesso la trasparenza del processo produttivo, le linee di imbottigliamento visibili in azione e l'equilibrio tra l'operazione su larga scala e la cura per le cuvée di punta.
L'ospitalità è spesso lodata nelle recensioni, con guide bilingue che offrono spiegazioni dettagliate sui vitigni, i metodi di vinificazione e la più ampia cultura del vino in Puglia. Tastings are generous, often accompanied by antipasti that highlight regional flavors.
**Conti Zecca** Via Cesarea sn 73045 Leverano (LE), Italy Tel: +39 0832 925613
Un punto di partenza, non una lista di controllo
Queste tre cantine differiscono per stile, scala e historia. Eppure condividono un filo conduttore: un profondo rispetto per la terra del Salento e l'impegno a esprimerla onestamente.
Ci sono molti altri vigneti in tutta la regione — alcuni piccoli e nascosti, altri ben consolidati — ognuno dei quali offre la propria interpretazione di sole, suolo e aria di mare. Il piacere di esplorare la regione vinicola del Salento non risiede nello spuntare destinazioni, ma nel concedersi il tempo per la conversazione, la curiosità e la scoperta.
Iniziate da qualche parte. Fate domande. Degustate lentamente. E lasciate spazio per trovare i luoghi che diventeranno i vostri.